|
Fino a meno di un secolo fa in ogni casa del Piemonte si tesseva e
la produzione per uso domestico era in gran parte soddisfatta dal
lavoro familiare. Nonostante lo sviluppo industriale abbia cancellato questo
tipo di attività "familiare" , la vocazione alla tessitura ha saputo evolversi tecnicamente senza
abbandonare il naturale riferimento alla qualità, al gusto e alla
preziosità che caratterizzano le produzioni più limitate.
Oggi il biellese, una zona con meno di duecentomila abitanti
tornata da poco ad essere provincia , è il polo laniero più qualificato del
mondo . I filati prodotti rappresentano invariabilmente
l'alta gamma a livello mondiale del settore.
Elevato è il numero delle filature e delle attività ad esse
collegate . In queste si trovano i macchinari e
le lavorazioni più sofisticate; al tempo stesso qui confluiscono
le fibre più preziose, prodotte in loco e selezionate all'origine
in molti Paesi del mondo.
Le
esportazioni di preziosi tessuti di lana (cashmere, alpaca,
vigogna), ma anche lini, cotoni e nuovissime stoffe nate dalla
combinazione di filati diversi vedono destinazioni in tutto il
mondo .
La
leadership mondiale che è indiscutibilmente riconosciuta
al sistema trova tuttora i suoi punti di forza nelle
categorie tradizionali della qualità del prodotto (intesa
anche come immagine di qualità), della flessibilità
della produzione e della serietà imprenditoriale.
La catalogazione del Made in Biella è
sinonimo di capo di abbigliamento qualità, ricercatezza ed esclusività.
Ogni anno più del cinquanta per cento
dei tessuti e dei filati prodotti in questa zona viene esportato.
Poli principali del successo biellese sono
:
|
La qualità del prodotto
La forza
dell'imprenditoria locale
|
La qualità
del prodotto
Gli operatori
del settore e i "consumatori" del prodotto
biellese concordano nel dire che i filati ed i
tessuti di Biella sono in assoluto i migliori a
livello mondiale.
Antagonista
da sempre da tradizione tessile
europea è il Regno Unito, che però ,
nella maggior parte dei casi, vede concludersi la sfida a favore delle lane
biellesi.
Nelle
lane si
riconoscono uno
stile, un look ed una mano molto diversi, più ricercati e
più facilmente in linea con le tendenze attuali della
moda. Di Biella si
apprezza non soltanto
la qualità del prodotto, ma si
considera anche in
genere coerente il rapporto qualità/prezzo.La fanno
padroni anche gli elementi puramente "personali"
quale fantasia , originalità , diversità ,...Da citare
perché fa la "differenza" è la creatività, che consente di rispondere ad una domanda
dei consumatori in costante evoluzione o, sia pure
meno frequentemente, di anticiparla con proposte
innovative. Ma, come vedremo in seguito, si
tratta di una
caratteristica oggetto di valutazioni piuttosto
controverse tra gli operatori;
.
In Italia
come all'estero, Biella gode
di un' immagine d’alto profilo consolidata negli anni,
che costituisce un notevole vantaggio competitivo rispetto
ad altre aree tessili di più recente affermazione. A
fronte di prodotti di pari qualità, infatti, il prestigio
del Made in Biella è tale da costituire un ulteriore
elemento di forza, ben spendibile sui mercati
internazionali.
Indiscusso
leader mondiale nei tessuti per abbigliamento in lana e
altre fibre pregiate (cachemire, alpaca, mohair), oggi lavora, oltre ai filati
pettinati e cardati destinati alla tessitura e alla maglieria,
anche cotone, poliestere, acrilico e nylon, producendo cosí tutte
le possibili combinazioni di miste.
La forza dell'imprenditoria
locale
La voglia e la
forza , la tenacia , la volontà di fare , e di fare bene , hanno
determinato il successo .
Biella che ha ,
in parte , mentalità un po' chiusa , si è aperta sempre più ai
contatti umani , alle relazioni pubbliche , determinando il
successo che ha permesso alle ditte di crescere .
A Biella si
annoverano grandi firme , conosciute nella produzione di filati
pregiati , ma anche nella produzione di abiti .
Le imprese hanno saputo combinare
capitalismo familiare di lunga tradizione e pratiche
manageriali moderne , creando un’imprenditorialità che offre garanzie d’estrema
serietà e professionalità, oltre che di una ben provata
solidità economica
Vista la specializzazione della zona , si è
vista crescere col tempo un'altra realtà produttiva di notevole
importanza : l'industria meccanotessile , oggi riconosciuta a
livello mondiale .
Il sistema industriale
biellese è composto da un numero molto elevato di
aziende di piccole-medie dimensioni , risultato di un'evoluzione
che ha visto, negli anni '70 e fino alla prima metà degli anni
'80, calare complessivamente nella zona il numero di addetti, a
fronte però di una forte crescita del numero di imprese.
L'occupazione biellese vanta uno dei piú
alti tassi di attività in Italia , con un elevato tasso di attività
femminile e un bassissimo livello di disoccupazione
Il sistema manifatturiero biellese è oggi composto da circa 5.000
unità produttive, con complessivi 45.000 dipendenti.Il decentramento produttivo e la specializzazione per fasi di
lavorazione, hanno generato un fenomeno di "fabbrica sparsa
sul territorio" col risultato che non c'è Comune dell'area
che non registri la presenza di attività industriali.
Anche per questi motivi, oltre che per la bellezza dei luoghi e
quei forti connotati di identità e di coerenza che lo hanno
sempre caratterizzato sul piano sociale e produttivo, il Biellese
riveste ormai da tempo un ruolo decisivo nell'economia di tutta la
Nazione.
|