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Questa pietanza si preparava quando i piselli dell’orto erano giunti alla giusta maturazione ; di solito, il compito di sgranarli era dei bambini. Si metteva un po’ di condimento nel tegame, si affettavano le immancabili 2-3 cipolle, si lasciavano appassire, poi si versavano i piselli, si insaporivano con sale, si aromatizzavano con le erbe, si lasciavano insaporire e si coprivano con salsa di pomodoro. Quando i piselli erano quasi cotti e la salsa alquanto ristretta, si aggiungeva del tonno sbriciolato, nella quantita’ che ognuno si poteva permettere. Si facevano rassodare 2-3 uova, si lasciavano raffreddare, si sgusciavano, si tagliavano a spicchi e, un attimo prima di portare in tavola il piatto, si posavano sulla sua superficie. Spesso si gustava con la polenta : consiglio di farlo ancora.
Tratto da : "dalla madia al fuoco del camino" :-: Edizioni Leone & Griffa
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