Cerchiamo in questa sezione di interpretare lo stemma di Biella , cercando le origini dei suoi componenti .La più antica menzione dello stemma di Biella risale al 1344 .
ORSO
Gli stemmi venivano sempre costruiti utilizzando raffigurazione di piante , corpi celesti , armi e principalmente di animali . Tra questi i più importanti sono l'aquila ed il leone . Entrambi animali nobili e importanti . L'aquila era simbolo di furbizia e velocità , ricordata nella mitologia come compagna indivisibile di Giove .Il Leone simboleggiava la forza , grandezza , comando e coraggio . Per la popolazione di Biella , come di altre popolazioni alpine , il Leone non era conosciuto nella realtà , e l'animale più feroce , battagliero e audace era l'orso . Localizzato nelle ns valli ancora nel XIV secolo, spesso i locali erano costretti a lottare contro di lui per difendere le greggi e la vita .
Quando l'animale veniva ucciso , dovevano consegnare la testa al vescovo di Vercelli .
PIANTA
Lo stemma è mutato più volte col passare del tempo , e la pianta che vediamo è stata qualificata in diversi modi : olmo verde , faggio , betulla . La versione più accreditata sembra dimostrare l'albero come un Faggio . L'albero raffigurato infatti avrebbe dovuto rappresentare l'albero maggiormente diffuso nelle valli biellesi , tesi che scartava la betulla , il pino e l'olmo , visto che sono presenti in trascurabile parte della flora d'alto fusto biellese . L'albero più diffuso è il faggio . Il significato araldico della presenza di questa pianta nello stemma è l'emblema della resistenza contro le passioni , simbolo di vita sobria e ritirata .
PRATO
Il verde allude ai campi verdeggianti in primavera che fanno sperare copiosa raccolta . Araldicamente parlando significano anche abbondanza , cortesia , civiltà , onore , allegrezza , amicizia e vittoria .